La cura dei tappeti persiani richiede conoscenze precise e grande attenzione. Nonostante la loro robustezza, questi manufatti annodati a mano possono essere facilmente danneggiati da tecniche di pulizia improprie o da prodotti non adatti alla lana e alle tinture naturali.
In questo articolo analizziamo tre errori molto diffusi che, se evitati, permettono di preservare la bellezza e la durata dei tappeti nel tempo.

1. Utilizzare prodotti chimici aggressivi
L’errore più frequente è usare detergenti generici, sgrassatori, smacchiatori industriali o prodotti per la pulizia dei pavimenti.
Questi detergenti, spesso caratterizzati da un pH elevato o da sostanze troppo forti, possono:
- scolorire le tinture naturali
- seccare e indurire la lana
- indebolire la struttura della fibra
- creare aloni e macchie permanenti
I tappeti persiani non tollerano prodotti chimici aggressivi: le tinture vegetali o minerali reagiscono in modo imprevedibile e possono perdere brillantezza dopo un solo utilizzo errato.
Come prevenire il problema:
Per la pulizia domestica usare solo detergenti delicati, a pH neutro, in quantità minime. Per macchie importanti o per un lavaggio completo, è sempre preferibile affidarsi a un laboratorio specializzato che utilizza prodotti testati specifici per lana e seta.

2. Pulire con troppa acqua
Un altro errore sottovalutato è l’eccessivo uso di acqua, soprattutto quando si tenta di lavare un tappeto in casa.
L’acqua in eccesso può:
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penetrare nella trama e non asciugarsi completamente
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provocare ristagni e cattivi odori
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favorire muffe e deformazioni
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far rilasciare i colori, generando macchie e sfumature indesiderate
Lana e cotone, materiali tipici dei tappeti persiani, assorbono molta acqua e impiegano molto tempo per asciugarsi. Senza un’asciugatura professionale controllata, i danni possono essere irreversibili.
Come evitare l’errore:
Per la pulizia quotidiana limitarsi alla sola manutenzione superficiale: aspirazione corretta e rimozione delle macchie con pochissima acqua. Il lavaggio ad acqua completa deve essere sempre eseguito da professionisti dotati di strumenti specifici per il drenaggio e l’asciugatura naturale.

3. Aspirare le frange
Le frange sono la parte più delicata del tappeto perché fanno parte dell’ordito, cioè della struttura che tiene insieme tutto il tessuto. Aspirarle è estremamente rischioso.
L’aspirazione diretta sulle frange può:
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tirare e spezzare i fili
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allentare l’annodatura
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deformare l’estremità del tappeto
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causare la perdita graduale della frangia
Una frangia danneggiata non è solo un difetto estetico: compromette la solidità del tappeto e può richiedere interventi di restauro costosi.
La soluzione corretta:
Aspirare sempre solo il vello, evitando accuratamente le frange.
Per pulire le frange utilizzare un pettine specifico o un panno leggero, oppure richiedere un trattamento professionale che le pulisca senza danneggiarle.
